Amianto a Reggio Calabria, si avvicendano le amministrazioni ma il tilt istituzionale continua.

REGGIO CALABRIA – L’ennesima lettera aperta pubblicata su StrettoWeb, in cui un cittadino denuncia lo stato di abbandono e i rischi legati all’amianto in città, conferma quanto l’Osservatorio Nazionale Amianto – Sezione di Reggio Calabria (ONA RC) sostiene da tempo, dimostrando che la nostra non è una battaglia contro una singola amministrazione, ma la voce di un territorio esausto di fronte all’inerzia della macchina burocratica.

Il quadro resta critico perché cambiano le giunte, si rinnovano i ruoli e si susseguono le promesse, ma la situazione amianto non cambia mai e l’impatto sulla salute pubblica rimane immutato. Ciò che rende incomprensibile questa stasi è il fatto che ogni nuova amministrazione non parte mai da zero, ma trova già sul proprio tavolo un quadro normativo chiaro, vincolante e codificato da tempo. Proprio come avviene per qualsiasi altra legge dello Stato, le responsabilità e le procedure sull’amianto non richiedono interpretazioni né attese, dato che a partire dalla Legge Nazionale 257 del 1992, passando per la legge regionale sull’amianto (Legge Regionale 14/2011) fino al Piano Regionale Amianto Calabria (PRAC), gli strumenti giuridici, gli obblighi di intervento e le competenze degli enti locali esistono da anni.

Ci troviamo di fronte a un vero e proprio tilt istituzionale. Lo Sportello Amianto comunale, che dovrebbe rappresentare il punto di riferimento per il cittadino, non c’è, non esiste, lasciando le segnalazioni nel vuoto e bloccando l’applicazione dei protocolli previsti per legge. Quando l’amianto viene abbandonato per strada, infatti, esiste un protocollo d’intervento univoco e vincolante che vale per tutta Italia, compresa Reggio Calabria, ma che qui rimane puntualmente disatteso, bloccando le bonifiche e la messa in sicurezza del territorio.

Non servono altri rinvii da una giunta all’altra. Come da sempre ribadito dall’Avvocato Ezio Bonanni, Presidente Nazionale dell’ONA e pioniere storico di queste battaglie a tutela delle vittime dell’amianto e dell’ambiente, occorrono azioni concrete e immediate. L’Osservatorio Nazionale Amianto – Sezione di Reggio Calabria (ONA RC) chiede l’immediata istituzione e operatività reale dello Sportello Amianto, l’attuazione stringente del PRAC sul territorio comunale e la pianificazione di risorse certe per le bonifiche dei siti contaminati, poiché la tutela della salute pubblica non può più attendere i tempi della burocrazia.


Osservatorio Nazionale Amianto – Sezione di Reggio Calabria (ONA RC)

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